“Cera” di Christine Wunnicke in uscita il 25 settembre 2026 per L’Orma Editore

Parigi, 1733.
Marie Biheron non ha ancora quattordici anni quando entra di notte in una caserma e chiede di comprare un cadavere.
Ha deciso che diventerà anatomista, anche se alle donne è precluso lo studio della medicina.
Madeleine Basseporte, di vent’anni più grande, dipinge fiori per il re di Francia e dirige una scuola femminile di disegno. Alle sue allieve si aggiunge Marie che, però, non sembra particolarmente interessata a petali e corolle: vuole capire cosa si nasconde sotto la pelle, smontare la natura per ricostruirla.
Sarà Madeleine a riconoscere il bizzarro talento di Marie e a sostenerla nell’impresa di riprodurre in cera il corpo umano.
Tra fiori e cadaveri, le vite delle due donne finiscono per intrecciarsi in un amore ostinato e segreto, destinato a durare quasi mezzo secolo.
Tutt’attorno sfilano Diderot, Linneo, il conte di Buffon e Madame de Pompadour, in un’Europa illuminata dalla ragione e scossa da rivoluzioni scientifiche e politiche.
Con grazia e ironia, Cera trasforma due figure realmente esistite e quasi dimenticate — due scienziate curiose, determinate e magnificamente fuori posto — nelle protagoniste di un singolare e luminoso romanzo storico.
Christine Wunnicke
Monaco di Baviera, 1966
Vive tra Monaco e Berlino ed è una delle voci più originali della letteratura tedesca contemporanea. Scrittrice e traduttrice, nei suoi romanzi porta alla luce figure eccentriche e dimenticate della storia della scienza e della cultura, muovendosi con ironia e libertà tra documenti e invenzione.
La sua opera è stata insignita di numerosi riconoscimenti, fino a essere coronata, nel 2026, con il più prestigioso premio letterario di lingua tedesca: il Georg-Büchner-Preis.
Cera è il suo primo romanzo tradotto in italiano.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.