📺 “Cara televisione” di Aldo Grasso / Raffaello Cortina Editore
📡✨ Un dialogo appassionato con il piccolo schermo che ha accompagnato generazioni di italiani.
In Cara televisione, Aldo Grasso – tra i più autorevoli critici televisivi italiani – riflette sul ruolo della TV nella società contemporanea, tra memoria, costume e trasformazioni culturali. Con sguardo lucido e spesso ironico, racconta come la televisione abbia influenzato linguaggio, politica e immaginario collettivo.

La televisione è cambiata e ha cambiato un po’ pure noi.
“Mi sono sempre definito uno spettatore di professione e sono stato spesso scambiato per uno snob, ma sono esattamente il contrario: un sincero democratico la cui curiosità indagatrice è ugualmente sollecitata da un programma ben riuscito come dal trash più efferato, dal pezzo di bravura come dall’approssimazione più sfacciata.
Insomma, amo il popolare senza demagogia.”
Aldo Grasso cede per la prima volta alla tentazione di riflettere sul suo lavoro di critico televisivo – “un apolide, un reietto, un intruso non riconosciuto dagli Altri Critici e non amato dai diretti interessati, abituati a essere vezzeggiati e coccolati dalla carta stampata” – e lo fa raccontando la televisione italiana di ieri e di oggi, specchio intramontabile di vizi e virtù, passioni e disincanti di un intero Paese.
Aldo Grasso, storico della televisione, editorialista del Corriere della Sera e professore ordinario di Storia della radio e della televisione all’Università Cattolica di Milano, è il più importante critico televisivo italiano. Ha pubblicato diversi libri sulla storia della televisione.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.