Tra verità nascoste, cronache dimenticate e parole che cercano ancora giustizia, “Anonima cronisti” di Beppe Minello, pubblicato da Golem Edizioni
, accompagna il lettore dentro il cuore inquieto del giornalismo e delle sue ombre.
🖋️ Un racconto che intreccia memoria, indagine e umanità, dove ogni voce custodisce un frammento di realtà e ogni silenzio pesa quanto una confessione.

La morte orrenda di un consigliere comunale di Torino ha radici in una tragedia accaduta un quarto di secolo prima a Pinerolo.
Tra questi estremi, le trame di chi specula in una città che, smaltita la sbornia olimpica, è alla ricerca di un nuovo futuro.
E tra Palazzo Civico, la Crocetta, piazza Maria Teresa, il Teatro Regio, financo la Liguria di Ponente, le fatiche di un gruppetto di cronisti impegnati – come imporrebbero i Comandamenti del giornalista – a raccogliere notizie, verificarle e pubblicarle sempre, anche le più scomode.
Impresa resa difficile per il mondo dell’informazione, stravolto dalla rivoluzione digitale, e nel quale si ritrovano tutte le debolezze di quel mondo che dovrebbero raccontare.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.