“American Zoetrope” di Andrea Mondati in uscita il 14 marzo 2024 per Weird Book

Negli anni Sessanta, un giovanissimo Francis Ford Coppola scopre il digitale e con lui il futuro del cinema. Da qui nasce l’American Zoetrope, una società di produzione che ha fatto della sperimentazione tecnica e narrativa la sua ragion d’essere, puntando su storie e autori originali e anticonvenzionali, molto spesso perdendo la scommessa al botteghino.
Andrea Mondati ci accompagna alla scoperta del dispositivo digitale nel cinema del secolo scorso, analizzando il suo impiego in film come Hollywood Party o Il mistero di Oberwald. Parallelamente ci racconta un Coppola inedito che con l’American Zoetrope ha portato di prepotenza il digitale ad Hollywood, lanciato autori come Syberberg, Kurosawa e Godard e ha rischiato e perso tutto per fare il cinema a modo suo. Dopotutto perché pensate si sia “piegato” a fare Il Padrino se non per coprire debiti e riacquisire credibilità?
AUTORE
Andrea Mondati
Alcune notizie sulla Casa Editrice
La realtà editoriale Weird Book nasce dall’incontro tra professionisti del settore che collaborano per promuovere soprattutto la qualità dei libri, puntando alla novità di genere per andare incontro alle curiosità dei lettori. Trattiamo fumetti, saggi cinematografici, letteratura di genere e sceneggiature, producendo titoli unici in Italia e avvalendoci anche di collaborazioni con autori internazionali. Si tratta di un modo di fare libri che incarna la prospettiva dell’editoria interconnessa, dove lo scambio di idee diventa un mood, un atteggiamento per costruire qualcosa di diverso o, in altre parole, qualcosa di “weird”, di atipico.
Weird Book è il nuovo punto di riferimento per i lettori in cerca di novità.
Titolo: American Zoetrope
Autore: Andrea Mondati
Casa Editrice: Weird Book
Pagine: 128
Data di uscita: 14 marzo 2024
Genere: Cinema
Formato: Cartaceo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.