“Ambrogio Fogar” di Lorenzo Grossi in uscita a Giugno 2025 per Infinito Edizioni

Neve, aria, mare, ghiaccio, deserto. Sono stati tanti gli ambienti “estremi” nei quali si è cimentato Ambrogio Fogar nei suoi 64 anni di esistenza. Classe 1941, innamorato dell’avventura, Fogar si cimenta fin da giovane in numerose attività sportive: dalle prime arrampicate in montagna ai lanci con il paracadute, fino a diventare a metà degli Anni ’70 il secondo uomo a compiere il giro del mondo in barca a vela da Est a Ovest, contro le correnti dominanti. Dopo la conquista a piedi del Polo Nord insieme al cane Armaduk, Fogar inaugura un genere televisivo che non era ancora presente in Italia: con “Jonathan” l’esploratore milanese guida gli spettatori alla scoperta di paesaggi mozzafiato e inaccessibili. Il tragico incidente che subisce in rally nel 1992 lo costringe a una paralisi totale. Da allora Fogar, inarrestabile lottatore, racconterà pubblicamente la sua nuova quotidianità con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla ricerca scientifica e sull’inclusività delle persone con disabilità, per una biografia rimasta sempre legata all’avvicendarsi di seri rischi di morte e di un immenso amore per la vita.
AUTORE
Lorenzo Grossi (Milano, 1989), laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, specializzato in Scienze Storiche, è giornalista professionista iscritto all’Ordine della Lombardia. Ha scritto migliaia di articoli per diverse testate: prima nei portali online specializzati come Datasport e Sportal, fino ad arrivare a TgCom24, Telelombardia, La Gazzetta dello Sport, Sky Sport 24, AlaNews e SportMediaset. Appassionato di storia, politica e dei racconti dei grandi personaggi, dal 2022 è un collaboratore de Il Giornale.
Titolo: Ambrogio Fogar
Autore: Lorenzo Grossi
Casa Editrice: Infinito Edizioni
Pagine: 210
Data di uscita: Giugno 2025
Genere: Biografia

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.