“Alberi” di Kōda Aya è un’opera delicata e profonda che invita a osservare la natura con uno sguardo nuovo 🌿. Attraverso una scrittura attenta e contemplativa, l’autrice esplora il legame tra esseri umani e alberi. Trasformando ciò che spesso diamo per scontato in una fonte inesauribile di riflessione 🍃.
Ogni pagina è un piccolo viaggio tra stagioni, forme e silenzi, dove la presenza degli alberi diventa simbolo di equilibrio, memoria e trasformazione 🌳. Pubblicato da Mondadori, il libro riesce a unire sensibilità poetica e osservazione concreta, offrendo al lettore un’esperienza intima e quasi meditativa ✨.

Uscita in Italia
Il prossimo 19 maggio, Mondadori pubblica per la prima volta in Italia Alberi.
L’opera di Kōda Aya, tradotta da Alice Massa e arricchita dalla postfazione di Saeki Kazumi, è il titolo che ha ispirato la filosofia del film di Wim Wenders, Perfect Days.
Il lancio italiano segue di pochi giorni quello dell’edizione inglese, in uscita per Penguin UK il 14 maggio.
Alberi è il classico che il protagonista di Perfect Days, Hirayama, legge e rilegge nel corso del film. La sensibilità del protagonista verso i piccoli dettagli quotidiani e verso la luce che filtra tra i rami — il komorebi — trova la sua origine proprio in queste pagine.
I contenuti dell’opera
Attraverso quindici saggi scritti a partire dal 1971, Kōda Aya trasmette una filosofia di vita basata sulla pazienza, sulla cura e sull’umiltà verso la natura.
Pubblicato postumo nel 1992. Il volume è un viaggio alla scoperta degli alberi più straordinari del Giappone: dai ciliegi in fiore ai cedri millenari, dai pini agli aceri.
Gli alberi non sono semplici elementi del paesaggio, ma specchi dell’esistenza umana e compagni di vita con cui è necessario trascorrere tutte e quattro le stagioni.
Kōda Aya osserva foglie e radici con la devozione di un pellegrino, offrendo un’esperienza immersiva che invita il lettore a farsi testimone di una verità che si rivela solo a chi sa aspettare.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.