“Accadimenti” di Maria Rosa Precerutti in uscita il 30 novembre 2025 per Aletti Editore

“Accadimenti” è un viaggio poetico tra frammenti di tempo, memorie, immagini e riflessioni che attraversano l’ordinario e lo straordinario della vita. Maria Rosa Precerutti, con voce limpida e intensa, compone una raccolta di poesie che sfiorano l’anima con sguardo curioso e malinconico, talvolta ironico, sempre profondamente umano. Le sue poesie raccontano di passaggi, smarrimenti, sogni, illusioni e nostalgie: dall’eco epico del cantastorie alle nuvole erranti, dalla Nike Alata senza volto al gabbiano che confonde cielo e mare, ogni componimento è un “accadimento” che rivela una porzione di verità, un bagliore nel quotidiano. La poetessa osserva il mondo, i suoi interstizi e le sue metamorfosi, rivelando il legame tra ciò che è eterno e ciò che sfugge. Attraverso immagini semplici ma evocative, Precerutti indaga i confini tra visibile e invisibile, tra parola e silenzio, tra ciò che resta e ciò che va via, come una poesia “uscita dalla mente” che vola lasciando chi scrive “senza niente”. Accadimenti è dunque una raccolta che invita a rallentare, ad ascoltare il respiro segreto delle cose e a riconoscere la poesia nascosta nei dettagli dell’esistenza.
AUTRICE
Prendersi del tempo per guardarsi dentro, analizzare il proprio “io”, rallentare dalla frenesia quotidiana assaporando la bellezza delle piccole cose. E’ questo il senso dell’opera “Accadimenti” di Maria Rosa Precerutti, che arricchisce la collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti editore anche nella sua versione e-book. «La mia silloge – spiega l’autrice di Milano, dottoressa specializzata in Psicologia – ha una intenzione introspettiva, lontana da valenze consolatorie. La scelta del titolo e l’idea di scrivere questa opera sono connessi al pensiero degli avvenimenti casuali e imprevisti che il tempo comporta».

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.